L’arte contro la violenza, Telefono Donna affida ai giovani il racconto di trent’anni di impegno

Un concorso artistico rivolto alle Accademie di Belle Arti italiane per celebrare un traguardo importante. Sei sezioni, premi da 500 euro e candidature entro il 10 ottobre 2026.

Trent’anni di lavoro accanto alle donne diventano materia da interpretare attraverso l’arte. In occasione del trentesimo anniversario della propria attività, Impegno Donna ETS – Centro Antiviolenza “Telefono Donna” promuove il concorso artistico “Trent’anni di Impegno: l’Arte contro la Violenza sulle Donne”, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Foggia.        
L’iniziativa invita studentesse e studenti a confrontarsi, attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, con la violenza maschile contro le donne e con le sue diverse manifestazioni. Una riflessione che dovrà andare oltre la denuncia, per raccontare anche emancipazione, autodeterminazione, solidarietà, libertà e rinascita.             
Il concorso si inserisce nel programma delle celebrazioni per i trent’anni di Telefono Donna CAV, realtà che dal 1996 opera sul territorio nell’ascolto e nell’accoglienza delle donne, offrendo sostegno psicologico, orientamento legale e accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza e di conquista dell’autonomia personale, sociale ed economica.             
“Trent’anni – sottolinea la presidente dell’associazione, Franca Dente – rappresentano un tempo sufficientemente lungo per misurare quanto sia cambiata la consapevolezza sulla violenza contro le donne, ma anche quanto lavoro culturale resti ancora da fare. In questi anni abbiamo incontrato storie, fragilità, paure, ma soprattutto donne capaci di ricostruire la propria vita. Per questo abbiamo scelto di affidare alle nuove generazioni e all’arte il racconto di questo anniversario”.
La collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Foggia prosegue un rapporto costruito negli anni attraverso iniziative culturali, formative e di sensibilizzazione.  La partecipazione al bando è gratuita ed è aperta alle studentesse e agli studenti regolarmente iscritti ai corsi di Triennio e Biennio delle Accademie di Belle Arti italiane, sia individualmente sia in forma collettiva.     
Sono previste sei aree artistiche: Pittura; Scultura; Decorazione, Installazione e Interior Design; Moda; Didattica dell’Arte; Graphic Design, Animazione digitale, Cinema, Video e Graphic Novel. Particolare attenzione è riservata alla capacità delle opere di produrre un impatto educativo e sociale. Le proposte dovranno essere originali e inedite e saranno valutate sulla base dell’aderenza al tema, dell’originalità e dell’innovazione, della qualità artistica e tecnica e dell’efficacia comunicativa e sociale. Per ciascuna delle sei sezioni è previsto un premio di 500 euro. La Commissione potrà inoltre attribuire menzioni speciali, premi della critica, riconoscimenti accademici e premi speciali dei partner.       
Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 10 ottobre 2026, salvo proroghe; le opere finaliste saranno esposte nell’ambito delle iniziative per il trentennale di Telefono Donna CAV. La cerimonia di premiazione è prevista il 10 dicembre 2026 nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, a Foggia.          

Il bando completo e la scheda di partecipazione sono pubblicati sui canali istituzionali di Impegno Donna ETS: https://impegnodonna.it/bando-di-concorso-artistico-impegno-donna-etstrentanni-di-impegno-larte-contro-la-violenza-sulle-donne/ 

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